lunedì 3 novembre 2008

Osteria delle Ministre...


C'è un altro Guzzanti che non perde occasione di attaccare la Ministra per le Pari Opportunità Mara Carfagna. E tra l'altro sembra andarci molto più pesante!
Eravamo rimasti alla richiesta civile di risarcimento per danni per un milione di euro (che tariffa...) che la Carfagna, dalle tribune di Matrix, ha esposto nei confronti di Sabina Guzzanti in seguito agli espliciti riferimenti che la stessa ha fatto durante il comizio in Piazza Navona (sempre lei...) dell'8 luglio relativamente a presunti servizietti che la ex-soubrette avrebbe fatto al Grande Capo, ricevendo come compenso la posizione attuale che ricopre.
La prova di ciò sarebbero delle intercettazioni raccolte dalla procura di Napoli, che però non sono mai state rese pubbliche, anche se le voci sulla loro esistenza si rincorrono da più parti. L'intenzione di accanirsi contro le intercettazioni telefoniche da parte del Governo, attraverso ddl che ne limiti l'utilizzo in sede processuale e soprattutto la pubblicazione da parte della stampa giudiziaria lasciano più di un dubbio sulla tempistica di queste proposte del Pdl.
Ma mai mi sarei aspettato che un colonnello del Pdl sarebbe sceso in campo per rilanciare l'idea del favore sessuale tra il premier e la giovane ministra. Ma soprattutto non uno a caso, ma nientemeno che Paolo Guzzanti, il padre di Sabina. I due non si parlano, data anche la differenza evidente di vedute su tutto quello che gli capita intorno, ma sembra che ci sia fronte comune su questo argomento!
La credibilità di Guzzanti padre non è che sia chissachè: negli anni scorsi è stata sua la Presidenza della Commissione Mitrokhin che avrebbe dovuto indagare sull'operato della rete clandestina del KGB (ex-servizio segreto sovietico) in Italia, e che invece, in piena campagna elettorale del 2006, ha cercato solo di diffamare Prodi diffondendo e cercando prove inconsistenti , e rivelatisi finte, sul legame tra prodi e il KGB sovietico (???), avvalendosi di consulenti poi arrestati per magagne varie, tra cui il fantomatico Principe Igor Marini e il mai dimenticato Mario Scaramella. Una bufala di dimensioni bibliche. al suo attivo anche attacchi personali ai magistrati di Mani Pulite in pieno stile socialista.
Questo per dire che quello che esce dalla bocca di quest'uomo non deve essere preso con le pinze, ma con le tenaglie: però mi sono proprio divertito a vedere i giudizi che spara sulla sua collega di partito. Il ministro viene definito "calendarista alle pari opportunità", "inadatta" a ricoprire quel ruolo. Non solo: quella di Berlusconi, nei suoi confronti, sarebbe stata una "nomina di scambio", offerta in cambio di qualcosa che il senatore non specifica. Il riferimento a prestazioni di un certo tipo è evidente: "Secondo quanto dicono alcuni testimoni che considero credibili, attendibili e tutt'altro che interessati, esistono proporzionati motivi per temere che la signorina in questione occupi il posto per motivi che esulano dalla valutazione delle sue capacità di servitore dello Stato, sia pure apprendista. La sua intelligenza politica è nulla". Facendo riferimento alle alcune intercettazioni mai pubblicate dai giornali, ma che lui avrebbe letto (non si sa a quale titolo...), Guzzanti risponde ad un lettore che gli chiede se le "nomine di scambio" fossero più d'una: "Per quel che ne so, dai testi oculari, più di una. Per questo lo scandalo sarebbe devastante, costituzionalmente e istituzionalmente devastante. Più di scambio, tratterebbesi di compenso."
L'ultima stoccata è allucinante: "il capo di un governo nomini ministro persone che hanno il solo e unico merito di averlo servito, emozionato, soddisfatto personalmente? Potrebbe essere il suo giardiniere che ha ben potato le sue rose, l'autista che lo ha ben guidato in un viaggio, la meretrice che ha ben succhiato il suo uccello, ma anche il padre spirituale che abbia ben salvato la sua anima, il ciabattino che abbia ben risuolato le sue scarpe". Si conclude con un glorioso "abbasso la MIGNOTTOCRAZIA, viva la Repubblica." Senza equivoci.
La Carfagna ha mosso querela penale per diffamazione a Paolo Guzzanti, speriamo che prosegua in questa linea, di modo che si venga a sapere se queste intercettazzioni esistono davvero oppure è una bufala. A me personalmente non interessa. Giudico la persona in base a quello che ha fatto e quello che fa. Una ragazza che ha lavorato nello spettacolo, con calendari annessi, non vedo che titolo abbia ad occuparsi di una tema delicato come quello della Pari Opportunità. e lo trovo offensivo per una donna. Fossi una femminista mi incazzerei. La giudico incompetente anche per il ddl sulla prostituzione, l'unica cosa che ha fatto in questi mesi di governo, che dimostra l'ignoranza totale sulla materia che vuole regolare. A me 'basta' questo.

alla prossima, ilbaglio

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