martedì 4 novembre 2008

Nessun dubbio

Ormai penso non ci sia più alcun dubbio su cosa è realmente successo in Piazza Navona giovedì scorso. Chi si debba assumere le proprie responsabilità e da cosa sia iniziato il tutto.
Per spazzare dal campo ancora dubbi ci hanno pensato ieri sera sia le immagini trasmesse dalla trasmissione Chi l'ha visto di Federica Sciarelli, sia soprattutto la reazione scomposta di una trentina di militanti di estrema destra, probabilmente di Casa (madre) Pound, che nella notte hanno fatto irruzione nella sede Rai in piena spedizione punitiva, coperti da passamontagna.
Andiamo con ordine. Le immagini che posto qua sotto mostrano inequivocabilmente le cariche, cinghie alla mano, dei ragazzi di estrema destra nei confronti del resto della Piazza, occupata in quel momento da un stragrande maggioranza di studenti medi e qualche esponente dei Cobas: nelle immagini si vedono le facce spaventate dei ragazzini che si trovavano in piazza in quel momento. Ma soprattutto si vedono tutta la violenza della carica, che colpisce a casaccio con calci e cinghiate nella folla. Si vedono anche le facce di questi personaggi, che erano state timidamente definite dal tg2 come 'sconosciute'.
Spero non ci siano più dubbi nel fatto che sono gli stessi ripresi più tardi bastoni tricolori alla mano. In particolar modo quello in primo piano è lo steso personaggio che, dalle foto di repubblica, arringa i suoi dal tettuccio del furgoncino.



Di fronte all'evidenza delle immagini, la reazione degli omuncoli è stata quella di rispolverare vecchie tecniche del ventennio, con tanto di spedizione punitiva nella notte alla Rai. Calmati da un guardia giurata, se ne sono andati alla chetichella con le pive nel sacco.
Allora l'infamia ha toccato il top stamattina con le minacce telefoniche, nelle quali un uomo con la voce calma afferma: "Abbiamo visto la vostra trasmissione dove chiedete nome, cognome e indirizzi di chi è stato fotografato. Noi faremo lo stesso con tutti voi: chi ha visto voi; chi lavora con voi; dove abitate, e poi verremo sotto le vostre case". Peccato che non sia vero niente. La conduttrice afferma infatti, e lo si può riscontrare anche dalla registrazione del programma, di aver solo invitato il pubblico a guardare le immagini, senza alcun coinvolgimento attivo dello stesso.
Probabilmente hanno realizzato che il teatrino dell'aggressione 'comunista' non avrebbe più retto e allora hanno dato sfogo alle loro basse pulsioni. Quello che mi chiedo io è questo: di fronte a queste immagini, alle fotografie pubblicate da repubblica, alle testimonianza di chi era ancora in piazza, quanta credibilità può avere un governo che semplicemente omette tutto ciò? A voi la risposta.
Comincio inoltre ad essere anche più convinto relativamente all'atteggiamento delle FdO che, secondo le testimonianze di chi era presente e di Curzio maltese, giornalista di repubblica, non solo non hanno fatto nulla per impedire le aggressioni, ma dopo che sono successe non ha fatto nulla per allontanare questi personaggi dalla piazza, non hanno controllato il furgoncino bianco da dove magicamente poco dopo sono saltati fuori i bastoni tricolori. Gli scontri 'provocati' mi martellano sempre più la testa.

In questo clima di pesante intimidazione nei confronti di quel che di buono resta delle televisione pubblica, ci si mette anche il pregiudicato Del'Utri che, sulla scorta delle dichiarazioni del suo capo di qualche giorno fa, afferma come alcuni programmi delle rete pubblica, vedi Tg3, abbiamo la capacità di diffondere pessimismo attraverso conduttori gotici o dark, suggerendo nuovi approcci stilistici: forse una bella spilletta di FI sulla giacca? Fossero davvero questi i problemi d'informazione nel nostro Paese...

alla prossima, ilbaglio

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